Prima ascolto, poi tratto
Nessun protocollo preconfezionato. Guardo come stai in piedi, dove il respiro si ferma, quali punti reagiscono. Il trattamento nasce da lì, e cambia da una volta all’altra.
Mi chiamo Anna Murano. Lavoro con le mani da anni e continuo a studiare, perché ogni corpo che incontro mi insegna qualcosa che non sapevo.

Il punto di partenza
La prima volta che ho ricevuto un trattamento shiatsu ero arrivata al punto in cui il corpo presenta il conto: tensioni ovunque, sonno leggero, la sensazione costante di essere in riserva. Non mi aspettavo granché. Invece è successa una cosa semplice: per un’ora nessuno mi ha chiesto niente, e qualcuno ha ascoltato il mio corpo meglio di quanto sapessi fare io.
Da lì ho cominciato a studiare, e non ho più smesso. Mi sono formata con ANMA — Istituto di Shiatsu e con la scuola AnMa-ArteShiatsu, ho completato il percorso di tecnica MaKeShi e i seminari di metodo antalgico, moxa e riequilibrio dei Reni. Oggi sono iscritta al Registro Operatori Shiatsu della FISieO.
Ricevo nel mio studio a Caselle Torinese, una persona alla volta, solo su appuntamento. Non c’è sala d’attesa e non c’è nessuno che aspetta il tuo posto: quando entri, quell’ora è tua.
Il mio modo di lavorare
Nessun protocollo preconfezionato. Guardo come stai in piedi, dove il respiro si ferma, quali punti reagiscono. Il trattamento nasce da lì, e cambia da una volta all’altra.
La spalla che fa male raramente è il problema: è dove il problema si vede. Lavoro sulle catene che tengono in tensione quella zona, non solo sul punto che duole.
Se una cosa non è di mia competenza te lo dico e ti mando dal professionista giusto. Lo shiatsu è benessere, non medicina: confondere le due cose non aiuta nessuno.
Formazione e registro
Nel benessere olistico la parola «operatore» non è protetta: chiunque può usarla. Per questo li pubblico tutti — clicca su un attestato per leggerlo a schermo intero.

Dove ricevo
Sono in Via degli Alpini 4 a Caselle Torinese, comoda da raggiungere da Borgaro, Ciriè, San Maurizio e da tutta la zona nord di Torino. Si parcheggia senza difficoltà e si entra all’ora dell’appuntamento: nessuna attesa.
Il primo contatto è sempre una chiacchierata, di persona o al telefono. Mi racconti cosa senti, io ti dico onestamente se lo shiatsu può esserti utile e quale trattamento ha senso provare per primo.
Su appuntamento
Il modo più veloce per capire se lo shiatsu fa per te è parlarne cinque minuti. Scrivimi: rispondo io, non un centralino.